Dark Night of The Soul

Ecco un altro disco da ascoltare in streaming “Dark night of the soul”, l’annunciata collaborazione tra DangerMouse e Sparklehorse, con “visuals” di David Lynch.

Lo si ascolta sul sito della NPR, la radio pubblica americana. Ma questa è una storia un po’ diversa da quella dei Wilco, il cui album è trapelato in rete con un mese abbondante d’anticipo, ed è stato messo in streaming dalla band.

No, la notizia di questi giorni è che “Dark night of the soul” non uscirà proprio: una minaccia di causa legale con la Emi ha costretto DangerMouse a rimandare a tempo indeterminato la pubblicazione. Risultato: sul sito del progetto, il libro delle foto scattate da Lynch per l’occasione verrà venduto comunque, ma assieme ad un cd senza musica, vergine, da riempire con i file che si trovano in rete.

Ora, non è chiaro quali siano i motivi della lite con la EMI. Ma DangerMouse non è nuovo a queste situazioni. E’ il perfetto esempio di musicista che vive sul confine tra  vecchi e nuovi modi di fare e distribuire musica: è diventato famoso con il mash-up di Beatles e Jay-Z (il famoso “Grey album”), un bootleg diventato uno dei sacri graal della musica digitale. Ma poi è arrivato in classifica con i Gnarls Barkley e ha prodotto Gorillaz e Beck.

Dietrologie a parte, il disco è bello.

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