Monthly Archives: giugno 2009

Nuovo iPhone 3GS: ne vale la pena?

Da qualche giorno ho in mano il nuovo iPhone, il 3GS, e il nuovo sistema operativo, l’OS X 3.0. In rete se ne è parlato molto (troppo), e non c’è occasione di ripetere: se volete una recensione completa, vi consiglio quella di iLounge.

Come già abbiamo fatto in passato dalle parti di Rockol, ecco invece alcune considerazioni sparse sulle caratteristiche musicali, che sono quelle che – immagino – dovrebbero interessare di più chi passa da queste parti.

OS X 3.0

Il nuovo sistema operativo è disponibile anche per i “vecchi” iPhone 3G. Introduce moltissime novità, alcune delle quali strettamente musicali: una migliore gestione della tag delle canzoni, che compaiono anche in versione completa sul “salvaschermo” iniziale; la funzione “shake to shuffle” (scuotere il telefono attiva la riproduzione casuale e il passaggio al brano successivo); una comoda maschera di ricerca all’interno del database delle canzoni e degli artisti; infine, la possibilita di usare cuffie stereo wireless attraverso il bluetooth. Quest’ultima è una funzione interessante, ma consuma la batteria, e fa qualche pasticcio se vi arriva una telefonata e le vostre cuffie non hanno il microfono (non si riesce a capire come ascoltare l’audio della chiamata). In generale, l’OS X 3.0 rende l’iPhone un oggetto decisamente più versatile e completo. Ed è gratis, almeno per gli iPhone (per il Touch costa 8 euro).

Infine una funzione interessante è il cosiddetto “In-App purchase”, ovvero la possibilità di acquistare contenuti “extra” all’interno delle singole applicazioni: ha interessanti valenze musicali, ma al momento non c’è ancora molto in giro che lo sfrutti. Meriterà un post a parte, più avanti.

iPhone 3GS

Alcune novità sono esclusive del nuovo modello, come noto. Tra queste – finalmente – un telecomando sulle cuffie che permette di controllare non solo play, pausa e skip, ma anche il volume. Una cosa comoda, comodissima,  che avevano già i walkman di 20 e passa anni fa… Interessante anche il Voice Control, che permette di “dire” al telefono quale operazione compiere: chiamare, suonare una canzone o una playlist. La mia esperienza dice che il sistema funziona benino, ma ha qualche problema con i titoli di diverse lingue: se avete una libreria con molta musica straniera, vi conviene impostare il Voice Control in inglese, visto che è possibile assegnargli una lingua diversa da quella di sistema. Se usate l’italiano, dovrete pronunciare i nomi di artisti, album e canzoni in inglese maccheronico, viceversa se usate l’inglese, storpierà l’italiano.

In generale, questo iPhone è assolutamente identico a quello precedente, esteticamente. Ma è davvero più veloce nelle operazioni, come sostiene la Apple. La batteria è migliorata, ma di poco, e se lo usate molto si fatica ad arrivare a fine giornata. Nel modello top è raddoppiata la capienza, arriva fino a 32gb, ma di certo non ve li regalano.

I prezzi e il pasticcio delle tariffe

Se comprate il telefono senza abbonamento, vi costa 719 euro per il modello più capiente, 599 per quello a 16. Se lo comprate sul sito della Apple, spendete qualcosina di meno.

Il vero pasticcio è stato quello delle tariffe: Tim le ha annunciate un paio di giorni prima del lancio di Venerdì 19. Ma sono tariffe pessime se volete stipulare un abbonamento per avere un 32gb “scontato”, l’unica opzione è pagare 180€ al mese per due anni! Meglio quelle di Vodafone, più articolate: ma sono state annunicate solo venerdì stesso. Alcuni negozi dell’operatore prendevano prenotazioni solo per unità in abbonamento, ma non si sapevano gli abbonamenti stessi… ancora fino a lunedì, i negozi Vodafone One vendevano iPhone solo su abbonamento. In questi giorni si parla anche dell’entrata in campo di 3, con tariffe decisamente vantaggiose. Ma c’è una (piccola fregatura): 3 non ha la rete gprs. Se siete fuori copertura dalla rete 3G, pagate il roaming dati.

Qualche coda fuori dai negozi c’è stata – niente in confronto a quelle dell’anno scorso – e la Apple ha annunciato di avere venduto 1 milione di unità in un weekend, con un comunicato stampa firmato da Steve Jobs, che ritorna ufficialmente in azione.

In sostanza…

Il nuovo iPhone è una gran bella macchina: evoluzione nella continuità, detta banalmente. Ma si potrebbe dire che molte delle cose che offre (registrazione video, controllo vocale…) avrebbero dovuto essere già nella versione dell’anno scorso. Forse per questo motivo non mi sento di consigliare a chi ha già il “vecchio” 3G (ancora in vendita a 499€, lo stesso prezzo di un anno fa) di passare al 3G S, a meno che non siate maniaci come il sottoscritto. Basta il passaggio al nuovo software. Per chi ci sta pensando da un po’, invece, questa può essere una buona occasione. Portafoglio a parte…

2 Comments

Filed under Apple, iPhone

Aspettando il nuovo iPhone…

Oggi è il giorno di pubblicazione del nuovo software del’iPhone, l’OS 3.0. Venerdì andrà in vendita l’iPhone 3GS. Perdonerete se quindi parliamo  soprattutto di questo in questi giorni.

Ma nell’attesa c’è da scandalizzarsi per i prezzi. Per il momento sono ufficiali solo quelli di TIM. Quelli di Vodafone saranno uguali, si dice. Anzi Macity – autorevole sito italiano sul mondo Apple che ha lavorato molto sulla questione in questi giorni – dice che TIM ha alzato di 20 euro il prezzo del modello top dopo avere visto l’offerta Vodafone, per essere in linea: ben 719 euro per il modello 32gb, 599 per quello a 16gb

Non si sa ancora nulla dei piano di acquisto con abbonamento incluso. Ma la cosa veramente scandalosa è che uno dei due modelli dell’anno scorso, l’iPhone 3G “semplice” a 8gb rimane in commercio allo stesso prezzo di un anno fa, 499 euro. Il modello a 16gb andrà progressivamente fuori commercio.

Ora: non è chiaro come vengano determinati questi prezzi. Si dice che il margine di ricavo degli operatori sia attorno al 10% per iPhone e che quindi spingano per fare acquistare un telefono con abbonamento. Ma prezzi cosi alti vanno contro ogni buon senso.

Sta di fatto che questa scelta sta ottenendo un risultato netto, a giudicare dalle discussioni in rete: pochi pensano all’upgrade, costerebbe troppo. Un sondaggio di Macity rivela che quasi l’80% dei possessori di un iPhone non ha intenzione di comprare quello nuovo. Parliamo di un campione numericamente basso (circa 200 persone al momento in cui scriviamo), ma rappresentativo perché effettuato in una comunità di appassionati. Cifre simili anche per chi non possiede un iPhone.

Insomma, magari mi sbaglierò, ma non vedremo le code dell’anno scorso per accaparrarsi un iPhone.

Commenti disabilitati su Aspettando il nuovo iPhone…

Filed under Apple, iPhone

Apple, ecco l’iPhone 3G S

Assistere ad un Keynote della Apple è sempre un’esperienza: sia che lo si legga in diretta tramite i vari “liveblog” (il migliore è quello di Gizmodo), sia che si aspetti qualche ora e si scarichi il filmato.

La prima impressione, questa volta, è che lo show  sia stato un po’ meno spettacolare del solto, nonostante lo sforzo della Apple: si è concluso da poco il keynote della WWDC di San Francisco, appuntamento dove l’anno scorso venne presentato l’iPhone 3G.

I dati, innazittutto: sono stati presentati i nuovi MacBook (stesso design, versione aggiornata e potenziata in termini di performance, e prestazioni, prezzi ritoccati in ribasso), i dettagli del nuovo software operativo per Mac, SnowLeopard, che arriverà a Settembre per 29 dollari. E’ stata annunciata la data di lancio del nuovo sistema operativo per iPhone, il 3.0, che arriverà il 17  giugno. Interessante la funzione per localizzare e cancellare i contenuti del telefono in caso di furto o smarrimento (tramite Mobole Me).
Infine, il nuovo iPhone, denominato iPhone 3GS, dove “S” sta per “speed”. Esternamente è identico a quello precedente, con la stessa (brutta e fragile) cover di plastica lucida – smentite le voci che lo davano per opaco. E’ più veloce in termini di processore e connettività, fotocamera migliorata che registra video, controllo vocale, fino a 32gb di capienza. Tutto come largamente previsto, o quasi. In Italia sarà disponibile dal 19 giugno, anche se non sono ancora chiarissimi i prezzi: per ora sono noti solo quelli statunitensi, che sono 199 e 299 dollari per 16gb e 32 gb. Il “vecchio” 3G rimarrà in venidta nella versione da 8GB, a prezzo ridotto (99 dollari). I dettagli tecnici sono già sul sito della Apple

Ma insomma: o la Apple ci ha abituati troppo bene negli anni… Oppure i pur bravi dirigenti di Cupertino non sanno attivare il “Reality distortion field”  tipico di Steve Jobs, che non si è visto, nonostante le voci che lo davano al rientro pubblico. Senza di lui questi show non sono la stessa cosa.

Magari mi ricrederò, ma quanto ha presentato Apple oggi non mi sembra così sconvolgente. Soprattutto tante cose, ma nessun cambiamento davvero profondo, se non un drastico taglio sui prezzi per non farsi scavalcare dalla crisi. Sia per i MacBook che sull’iPhone le novità  mi sembrano soprattutto aggiustamenti, per quanto importanti. Non nuove “generazioni di prodotti”, come nel passaggio dal macbook plasticoso a quello d’alluminio, o dal vecchio iPhone al  3G. Non credo che la maggioranza degli utenti questa volta farà le code, o  abbia motivi così urgenti per fare un upgrade.  Lo faranno solo i malati di tecnologia, come il sottoscritto…

Commenti disabilitati su Apple, ecco l’iPhone 3G S

Filed under Apple, iPhone

Dal Palm Pre al nuovo iPhone (forse): ricomincia la guerra dei gadget

Oggi sbarca sul mercato americano il Palm Pre, di cui si dice generalmente abbastanza bene (come in questa recensione di Wired). La Palm è una vecchia conoscenza del mercato, anni fa era davanti a tutti (ho usato quasi tutti i modelli del Treo, e funzionavano davvero bene), poi si è persa per strada. Multitasking, tastiera fisica, bella interfaccia e uso della libreria musicale di iTunes camuffandosi da “falso iPod”…

In autunno arriverà lo Zune HD, che di High Definition pare abbia solo la sigla, e che sembra un iPod Touch squadrato. Ma Lunedì potrebbe essere il gran giorno del rientro di Steve Jobs e/o del nuovo iPhone, con l’inaugurazione della WWDC Apple. E comunque vada, qualunque annuncio la Apple decida di fare, toglierà i riflettori da tutti i concorrenti. Se nuovo iPhone sarà, non sarà così nuovo: le voci lo danno molto simile a quello attuale, con qualche caratteristica annunciata (registrazione video, MMS, bluetooth potenziato) che molti concorrenti hanno da tempo.

In realtà sarà interessante vedere come saranno posizionati i prodotti Apple: lo scorso anno sempre meno come riproduttori musicali e sempre più come gaming console. Il “Reality distortion field” tornerà a farsi sentire?

Commenti disabilitati su Dal Palm Pre al nuovo iPhone (forse): ricomincia la guerra dei gadget

Filed under Gadget, iPhone