Il teschio nell’armadio di Slash

Incontri uno come Slash, e pensi che abbia qualche scheletro nell’armadio di cui non voglia parlare. Pensi che sia una rockstar, bizzosa e suscettibile. Magari pensi che ti salterà addosso se solo gli nomini Axl Rose (come le proverbiali interviste telefoniche del suo ex collega nei Velvet Revolver Scott Weiland, che insultava o sbatteva giù la cornetta ad un accenno di domanda sbagliata).

Invece Slash è una dei musicisti più simpatici ed easy che mi sia capitato di incontrare. Lontano mille miglia dallo stereotipo della rockstar, se non fosse per il camerino dove ci ha accolto, in cui troneggiava la sua chitarra e un fantastico armadio portatile, pieno di vestiti di scena.

Ad un certo punto ha aperto un cassetto dell’armadio per cercare un pennarello, e non c’era uno scheletro, ma un teschio sì…

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