Category Archives: Twitter

Matematica degli artisti

@Discographies è un misterioso personaggio che si nasconde dietro un account twitter e condensa in 140 battute le discografie degli artisti. Da qualche tempo agisce anche sul Daily, il quotidiano solo per iPad, dove sezione gli artisti nelle loro componenti matematiche. Ecco un fantastico uno-due su Bjork, che vale più di qualsiasi recensione.

La discografia di Bjork in un tweet:

Bjork: 1-3 The ones people liked. 4-6 The ones people pretended to like. 7 An app to kill time with while waiting for an Angry Birds update.

E Biork ridotta a percentuali:

Commenti disabilitati su Matematica degli artisti

Filed under Twitter

No tweeting, please

Questa foto è fantastica. L’ha pubblicata Complex e ritrae i cartelli sullo studio di registrazione in cui ha lavorato Kanye West per il nuovo disco, “My beautiful dark twisted fantasy”. La perfetta dimostrazione del rapporto complicato che certi artisti hanno con i media.

Kanye West è uno che ha ignorato Twitter e Facebook per un sacco di tempo, poi ha organizzato un media-blitz per annunciarvi il suo arrivo, poi ha messo anteprime del disco on-line twittando, poi si è lamentato che i media lo trattavano male e ha deciso che non voleva più apparire in televisione, poi….  Ma questa foto vale più di qualsiasi spiegazione, appunto.

Commenti disabilitati su No tweeting, please

Filed under Nuova musica, Twitter

Twitterockumentary

Paste racconta la storia di @discographies, misterioso personaggio che riassume la produzione dei musicisti in 140 battute, usando Twitter.

L’intervista è interessante. Il personaggio fa un po’ il misterioso… Ma mi sembra decidamente meno invasato di quel “critico” che l’anno scorso si prefisse di recensire 1000 dischi con dei tweet,  il tutto per dimostrare che Google sta uccidendo la critica musicale. Almeno @discographies sembra voler dimostrare solo di avere il dono della sintesi e un po’ di umorismo.

Commenti disabilitati su Twitterockumentary

Filed under Twitter

Un giorno, in metropolitana

Ho sempre sospettato che il metal e gli strumenti ad arco fossero pericolosamente simili, anche prima che i Metallica incidessero un disco sinfonico con orchestra. Ora questo video  – che ho scoperto grazie al “Twitter Demi-God” Ashton Kutcher – lo conferma. Pensate di tornare a casa stravolti dal lavoro, scendete in metropolitana e vedete uno che suona il violino così…

1 Comment

Filed under Twitter, YouTube

Tweets never sent: Bruce Springsteen

Ecco i tweet che forse avrei scritto dallo stadio. O forse no, visto che il concerto di Springsteen a Torino all’Olimpico è stato uno dei più coinvolgenti della sua lunga storia di performance italiane, e ho cercato di non stare troppo attaccato all’iPhone.

  • Torino è una città ordinata, si accede allo stadio facilmente. Faccio fatica a trovare parcheggio: vedo uno che armeggia con la portiera di una macchina. Mi fermo per vedere se sta andando via. Poi mi accorgo che stava cercando di rubarla. Ho cambiato zona.
  • Perché San Siro è San Siro. Ma anche l’Olimpico non scherza. Una volta era il Comunale, il Boss ci suonò nell’88. Ma la capienza era quasi doppia. Dove sono finiti quei posti?
  • Il Boss che apre un concerto parlando in piemontese è qualcosa che non avrei mai creduto di vedere in vita mia. Per fortuna non me sono accorto, l’ho letto e visto dopo. (vedi video in fondo al post…)
  • Già dalle prime canzoni si capisce che è una serata speciale. 6 brani mai suonati nel tour, a partire da “Loose Ends”. I fan americani di Backstreets moriranno d’invidia. Tié.
  • Alla prima inquadratura sul megaschermo di Clemons, mi rendo conto con orrore che ha le unghie laccate d’oro. Alla seconda mi rendo conto di quanto è invecchiato.
  • Max Weinberg pesta come un dannato per tutta la sera. E non ha mai un capello fuori posto, neanche dopo tre ore. Che lacca usa, la stessa di Clemons per le unghie?
  • Cosa contengono quei beveroni che Springsteen tracanna tra una canzone e l’altra? Li voglio anche io, che ho 20 anni di meno e un decimo della sua energia.
  • Il momento più bello dello show è la raccolta delle richieste. Scritte su: un materassino, un dirigibile volante, cartelli di varie fogge e colori.
  • Ci voleva: una bella inquadratura sul megaschermo sul retro di un cartello di cartone con la scritta “Esselunga”.
  • Correggo: il momento più bello dello show è “Drive all night”, una ballata torci-budella che non so da quanto non suonava. La mia compagna piange come una fontana, e non l’aveva mai sentita.
  • Ma la scenetta in cui apre tre buste sigillate e timbrate, da cui esce sempre la richiesta di “Drive all night”, l’ha messa in piedi lui o arriva dal pubblico?
  • Compreste una macchina usata da quest’uomo? Anzi, portereste vostro figlioletto ad un concerto di quest’uomo? Si, a giudicare dalla quantità di under-10 presenti sul prato. Il boss li fa pure cantare e ballare: altro che Courtney Cox nel video di “Dancing in the dark”.
  • Il pubblico del Boss è il più bello, il più tollerante, il più accogliente. Non ce n’è per nessuno: ovunque ti giri c’è un sorriso.
  • Ma come: il Boss fa una scaletta della madonna, e poi lascia fuori “Thunder Road” dai bis? Unica pecca di una serata perfetta.
  • Correggo: la vera pecca è uscire dallo stadio dopo una chilometrica “Twist & Shout” sulle note di Morricone. Lo vogliamo dire che sono noiose?

http://www.youtube.com/watch?v=prvqqzrS4vs

4 Comments

Filed under Gadget, iPhone, Twitter