Tag Archives: iTunes

Warner sbarca su eMusic

schermata-2010-01-13-a-110503Giusto qualche giorno fa si parlava di una possibile messa in vendita di eMusic. Ieri invece è giunta una notizia che potrebbe cambiare lo scenario dei distributori digitali di musica: l’annuncio di un accordo con Warner, che ha concesso il suo catalogo alla piattaforma.

eMusic si è costruito una solida reputazione e un solido seguito grazie a due fattori: un enorme catalogo specializzato sulla musica “indie” (non solo rock, ma anche jazz, classica e audiolibri) e un sistema di abbonamenti a forfait con prezzi competitivi (per esempio 35 download al mese costano 16 euro, anche se vanno consumati nei 30 giorni, poi scadono).

Lo scorso giugno Sony era stata la prima major a trovare un accordo con eMusic. Con Warner, eMusic diventa un serio concorrente di iTunes, e prima poi arriveranno anche le altre major.

Per il momento gli accordi riguardano solo il mercato americano. Ma se non l’avete ancora visitato, fateci un giro, perché il catalogo vale la pena comunque: c’è la possibilità di un periodo di prova  di un mese, con 5o download gratuiti.

Commenti disabilitati su Warner sbarca su eMusic

Filed under MusicBusiness & Technology, Nuova musica

iVasco

Ormai le App per iPhone di artisti non fanno più notizia. Però quando ne esce una italiana, e mica di uno qualunque ma di Vasco, non si può non prestare attenzione.

Vasco non è il primo in questo campo, che è ancora relativamente inesplorato dai nostri connazionali. I primi furono, pensate un po’, i Bastards Son Of Dioniso: la scorsa primavera pubblicarono un’applicazione (ora rimossa dall’AppStore) che permettevea di ascoltare tre canzoni, a condizione di far salire un “agitometro”, attivato scuotendo il telefonino.
iVasco, così si chiama l’applicazione ufficiale del Komandante, è curata, con la grafica minimale in linea della raccolta “Tracks 2” appena uscita. Ci sono le esternazioni del Blasco, il feed delle notizie, interviste e molti contenuti derivati dal sito ufficiale; c’è la possibilità di ascoltare qualche canzone (3, per la precisione), dall’ultimo disco. Una funzione  che sfrutta il gps dell’iPhone è la gelocalizzazione delle date del tour  (ma senza la possibilità di interagire con altri fan, come in quella dei Nine Inch Nails). Una funzione un po’ nascosta e molto carina è la possibilità di giocare con il “Line check” della band.

Insomma, un’applicazione in linea con quelle di molti artisti angloassoni. Se non fosse per il prezzo: 3,99€. Pochi soldi in assoluto, molti per lo standard dell’App Store, dove  le applicazioni che hanno questi tipo di contenuti sono di solito gratuite. Quelle a pagamento, solitamente  costano meno e offrono contenuti esclusivi, di cui qua non c’è traccia: dischi interi e  in streaming, accesso a registrazioni inedite o rare….

Ma ai fan  poco importa: al momento in cui scriviamo, iVasco è già in classifica dell’AppStore, pur essendo stata pubblicata da pochi giorni.

UPDATE: a questo indirizzo, la riflessione di una band america sull’utilità delle app per iPhone degli artisti

1 Comment

Filed under Apple, iPhone, iTunes

Non ti supporto più: requiem per i DVD musicali

Paul McCartney, Laura Pausini, R.E.M., Gianni Morandi, Jack Johnson, Vinicio Capossela, Swell Season, Giovanni Allevi, Raf, Ligabue, Marlene Kuntz: cos’hanno in comune questi artisti tra di loro assai diversi per stile musicale?
Hanno pubblicato – o stanno per pubblicare –  un CD+DVD. Non CD, non un DVD. Un CD+DVD. E non si tratta neanche di ristampe. Ma di dischi nuovi, per lo più live.
Stiamo assistendo alla morte di un altro supporto: il DVD musicale. C’è stato un tempo in cui era in crescita esponenziale, qualche anno fa. Era una (relativa) novità, e stava succedendo quello che avvenne anni prima con il CD: tutti a ripubblicare opera storiche (film, raccolte di clip, concerti) nel nuovo e più fedele supporto digitale, con qualche bonus. E tutti a realizzare nuovi DVD.
Fare raccolte di clip oggi ha poco senso, con YouTube. E  una veloce occhiata alle classifiche FIMI ci dice che di DVD nuovi se ne producono pochi. Io stesso, che gestisco l’area DVD di Rockol, faccio una gran fatica a trovarne da recensire. E i dati dicono che il DVD musicale è in crisi nera.
La risposta è, appunto, il CD+DVD. Fisicamente, la confezione è quella quadrata di un CD. Il contenuto è quasi sempre lo stesso concerto, in versione audio e video.  E’ l’ennesimo contraccolpo  della pirateria: al consumatore bisogna offrire qualcosa di più.
Mi sbaglierò, ma ad una prima impressione mi sembra che siano soprattutto gli artisti italiani a pubblicare a raffica e un po’ compulsivamente in questo formato. Mi sembra anche che la stessa FIMI sia abbastanza confusa al riguardo: qualche uscita (come quella di Ligabue) viene inclusa sia nelle classifiche dei DVD che in quelle degli album.
Nel frattempo, in America sono già da un’altra parte: iTunes USA ha aperto una sezione dedicata ai film musicali.

UPDATE: da qualche ora, sullo store italiano di iTunes sono in vendita i videoclip. Sullo store americano erano in vendita da anni.

Commenti disabilitati su Non ti supporto più: requiem per i DVD musicali

Filed under CD, File Sharing, iTunes, MusicBusiness & Technology, videoclip, YouTube

Arrivano i Beatles digitali, ma non come ve li aspettate

Una chiavetta USB a forma di Mela, ma non c’entra con la Apple di Steve Jobs, bensì con la Apple dei Beatles: finalmente i Fab Four arrivano in digitale, in questo strano modo. Anche un po’ vecchio, se vogliamo: trasformare gli album in chiavette USB è stato uno dei tentativi della discografia di arginare la pirateria offrendo un oggetto a metà tra il “fisico” e il digitale, spesso corredato di extra e bonus ecc.
Il sito dei Beatles specifica che le chiavette conterrano i 14 dischi rimasterizzati  – peraltro finiti in digitale in versione piratata all’indomani della loro pubblicazione il 9 settembre scorso – con tanto di filmati, artwork e una non meglio specificata interfaccia flash per fruire dei contenuti. Il dettaglio interessante è che le chiavette conterranno i file sia in MP3 sia in formato Lossless, Flac.

Il tutto è preordinabile ora, sarà disponibile da dicembre alla modica cifra di 200 sterline.

Sostanzialmente l’operazione è di quelle che solo i Beatles si possono permettere: un supporto già vecchio – le chiavette USB; nessun extra inedito, se non i file ad alta definizione. Nessuna possibilità di acquistare canzone per canzone, e neanche album per album; un prezzo complessivo molto alto. Insomma, un bello smacco per l’altra Apple, quella di Jobs, che da anni sta cercando di portare i Beatles su iTunes.

Commenti disabilitati su Arrivano i Beatles digitali, ma non come ve li aspettate

Filed under Apple, Gadget, iTunes, MusicBusiness & Technology

Il ritorno dell’LP

La Apple, con iTunes, ha compiuto l’omicidio perfetto: ha ucciso l’album a suon di singole canzoni in download e di playlist. Ci ha convinto che scaricare la musica canzone per canzone era la cosa migliore da fare. Non aveva tutti i torti, dopo anni di album con una o due canzoni buone e tanti riempitivi.

Dopo l’omicidio perfetto, la Apple ha resuscitato l’album in versione digitale con iTunesLP, la cosa più interessante della nuova versione del player. Che soltanto più “player” non è, tante – troppe? – sono le cose che contiene e che fa.

Sia quel che sia, iTunesLP però è solo disponibile sulla versione americana dello store. A questo link, segnalato da Wittgenstein, c’è una esaustiva descrizione di come funziona la cosa.

Commenti disabilitati su Il ritorno dell’LP

Filed under Apple, iTunes